L’ unica pesca in cui non si cappotta mai

Quando il dovere chiama, la Gudoterror ha l’ obbligo morale di rispondere!
Questa volta siamo assieme all’ amico Nicholas che, fagocitato all’ interno del caos ‘’facebookiano’’, si imbatte in un particolare  evento. Incuriosito ci rende partecipi immediatamente del tema che da lì a pochi giorni ci avrebbe visto protagonisti di questa piacevole e soprattutto benefica avventura. Ci troviamo sulle rive dell’ Isonzo, in zona Sagrado, per praticare una pesca diversa dal solito, ma altrettanto appagante: “A pesca d’ immondizia”!

Il ritrovo è nella piazza del paese dove incontriamo Giulio, il vero organizzatore di questa iniziativa. All’ inizio siamo solo in 4 e ci domandiamo se arriverà qualcun altro. Non passa molto tempo quando dalla via del “Canal dei Dotori” arriva un folto gruppo di ragazzi apparentemente volenterosi di “spaccarsi di pulizia”. Un rapido giro di presentazione e si parte. Scendiamo lungo l’ Isonzo, l’immondizia ad una prima occhiata distratta, non sembra molta. Qualche cartaccia, alcune lattine ma niente di che.

Ad una visione più attenta e meticolosa però si rivela invece un vero e proprio mondo celato abitato da lamiere, copertoni d’auto, vasi, bottiglie e poi plastica, tanta, troppa plastica. A questo punto non resta altro che rimboccarsi le maniche e provare a riempire il più possibile i sacchi neri di cui ci siamo preventivamente dotati . Dopo un paio d’ ore di duro lavoro decido di fare una pausa per andare a parlare con Giulio e chiedergli cosa l’ abbia spinto ad organizzare tutto questo. Dall’ intervista, che potete vedere nel video che abbiamo prodotto, emerge subito il suo lato ambientalista, attivo ed attento a tutto ciò che lo circonda. È inoltre l’ amministratore di “Essenza del Carso“, una cooperativa che si occupa di salvaguardia della natura e dell’ organizzazione di corsi per il  riconoscimento delle erbe selvatiche. Lo ringraziamo e ci congratuliamo per la bella trovata ma è ora di tornare in dietro di corsa perché sta iniziando a fare buio e abbiamo ancora una marea di spazzatura da smaltire.

In conclusione mi sento di consigliare a chiunque quest’ esperienza, che non vuole e non deve essere l’ ultima. Ne giova la mente, lo spirito e soprattutto l’ ambiente in cui viviamo ed è un occasione per fare concretamente qualcosa di buono. Provatelo, è gratis!

Ma soprattutto c’è stato un altro evento  “Netemo l’ Isons 2” che si è tenuto SABATO 27 GENNAIO 2018  presso la piazza Giuseppe Mazzini di Sagrado (GO).

netemo l' Isons
Galleria fotografica dell' evento "Netemo l' Isons" (puliamo l' Isonzo in dialetto bisiaco)
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Daniel Sicilia – 25/01/2018

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