pescare in Croazia

Pesca vacanza in Croazia

Pesca a bolognese Pesca in mare Vacanze di pesca

Ciao a tutti amici della Gudoterror, volete scoprire dove organizzare la vostra vacanza di pesca in Croazia?

Questa nuova prova per diventare un Pescatore della Domenica certificato ci porterà oltre confine, nella ridente terra istriana.

La Croazia è una meta che noi gudi conosciamo molto bene, ed è stata teatro di una nostra vecchia avventura che potete trovare sul nostro canale youtube.


Io personalmente adoro la Croazia e in particolar modo l’ Istria e le sue isole. E’ una terra davvero molto particolare, dove la modernità e lo stress della nostra quotidianità spariscono e si possono passare spensierati week end tra amici, a mangiare e bere in allegria e allo stesso tempo poter ammirare paesaggi unici nel loro genere, dove il tempo e lo spazio sembrano essersi fermati a molti anni fa.

E che pescate amici … qui si possono praticare davvero molte tecniche, dal rock fishing alla pesca d’ altura, o nel nostro caso la pesca a bolognese dalla scogliera o la pesca a fondo.

Nella nostra precedente avventura abbiamo scoperto un paesino unico, di cui conserverò sempre un ricordo stupendo, pescando branzini dalla scogliera in un mare perfetto, limpido e cristallino, davvero diverso dall’ alto mar Adriatico del nostro Friuli a cui siamo abituati.

Parliamo un po’ della Croazia

L’ istria è una terra brulla, che ad una prima occhiata sembra povera e inospitale, dove il sole d’ estate picchia duro sulla bianca pietra carsica e la scarsa vegetazione sembra accentuare ancora di più un caldo esasperante.
Qui la natura è ancora padrona dei propri spazi ed è l’ uomo che è costretto ad adattarsi, non il contrario.

Gli spazi aperti e inabitati, colori e profumi inebrianti ed un mare ricco e vivo perfino nei porti, in mezzo alle barche, dove mantiene comunque il suo caratteristico colore.

L’ Istria è un posto che ami o che non sopporti, per quanto mi riguarda è il mio paradiso vicino a casa, un posto dove rifugiarmi e dove staccare la spina. Dimenticate spiagge, ombrelloni, chiasso e spritz life, qui è il luogo dove ritrovare sè stessi, dove iniziare un viaggio alla riscoperta delle proprie origini, ricordando com’eravamo molti anni addietro.

Dove siamo andati a pescare in Croazia?

La nostra meta di pesca vacanza è Rabac, Istria. Per farlo dovremo passare due confini, quello italiano/sloveno e quello sloveno/croato

La strada non è molto lunga, sono circa 2 ore di macchina, ma come sempre, quando un pescatore della domenica parte per una vacanza di pesca, forze maligne si mettono in moto e non possiamo far altro che subirne la violenza.

Ma per fortuna a Rabac c’è sempre il sole, o quasi e in men che non si dica eccoci arrivati. Ora però c’è da superare la prima prova estrema, reperire la licenza.

Dove acquistare la licenza di pesca ricreativa in mare per la Croazia?

La licenza in mare per la Croazia costa 70 kune per un giorno o 150 kune per 3 giorni, circa 20 euro e si può acquistare presso gli uffici turistici o online da questo sito con carta di credito, soluzione che vi consiglio caldamente per evitare sorprese.

Qual è la sfida di pesca questa volta?

Lo scopo di questa avventura è una sfida ben definita:

PESCARE 10 TIPI DI PESCI DIVERSI IN 24 ORE NELLO STESSO SPOT E CON LA STESSA ATTREZZATURA

Una sfida che potrebbe sembrare semplice ma … be’ guardate il video e capirete da soli.

Iniziamo a pescare il tardo pomeriggio e pescheremo fino a pranzo del giorno dopo. Prenderemo quindi tutte le fasce della giornata.

Come abbiamo pescato il primo giorno?

Inizieremo pescando a bolognese con galleggiante scorrevole da 5 grammi, il mare è calmo e non serve di più, anzi, potrei scendere ancora di grammatura ma preferisco avere un po’ di zavorra per scendere più velocemente sul fondo ed evitare l’ universo di foraggio che si trova in superficie.

Utilizziamo una canna bolognese Barbetta Eclipse XI ad azione morbida (ho un debole per questa canna) di 7 metri. Magari in questa situazione pescando con il galleggiante scorrevole si poteva usare una canna da 6 metri, più leggera e maneggevole, ma che ci volete fare? a me piace così.

Come mulinello usiamo un Teben misura 2500 caricato con uno nylon dello 0,20 in bobina, se non ricordo male ho usato lo Shimano Technium. Come finale invece uso SEMPRE il Falcon Prestige UFO, come misura questa volta ho optato su uno 0,16.

Sono in una verticale di circa 12 metri e ho cominciato pescando quasi sul fondo con il coreano e ho catturato salpette, riboncini, un’ occhiata suicida che non ho idea cosa ci facesse là sotto tutta sola, una boga kamikaze e un bellissimo e coloratissimo piccolo tordo.

Il traguardo delle 10 catture diverse è ancora lontano ma sono in vacanza e decido di rimandare l’ esito alla mattina successiva.

Come abbiamo pescato il secondo giorno?

La mattina dopo parto molto presto, verso le 6 e mezza. Il posto è stupendo, un mare incredibilmente trasparente e con sfumature d’ azzurro da dipinto rinascimentale, con fiori variopinti che crescono tra bianche rocce sporcate di terra rossa.

Il setup è quello del giorno prima, la sfida non prevede cambi, per cui mi devo adattare a catturare quello che c’è e non è per niente facile, 10 specie diverse sono tante nello stesso spot!

Alla fine la prova è stata superata, le nostre dieci catture diverse in 24 ore le abbiamo fatte e quindi ci siamo sfondati con le delizie locali. Se venite a Rabac dovete assolutamente fermarvi a mangiare a Labin al Ferali o ai Due Fratelli.

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