Destinazione Kayak stagione2

Stagione 2


La seconda stagione di Destinazione Kayak è un viaggio che parte dalla Toscana per riportarci in Friuli. Sempre allo stesso livello: quello dell’acqua, a pochi centimetri dal mare, dove il kayak ti immerge nell’azione come parte dell’ambiente e non solo come ospite di passaggio.

Si comincia a Orbetello, nel pieno del Campionato Italiano di pesca alla spigola da kayak. Una laguna in difficoltà, pochi pesci, tante ore storte. Una gara dura, spesso frustrante, ma vera.

Poi si torna in Friuli. Foce del Timavo, fine estate, bassi fondali e posidonia. Spinning alla spigola fatto di letture sottili, maree da interpretare, esche di superficie e segnali da non sbagliare. Una puntata dove la tecnica conta, ma conta ancora di più la capacità di aspettare il momento giusto. E quando arriva, non avvisa.

La stagione si chiude lungo la costiera giuliana, con due puntate interamente dedicate all’eging. Seppie e calamari, scarrocci controllati, artificiali studiati uno per uno. Pescate lente, ragionate, dove luce, vento e corrente comandano più di te. Qui il kayak non è solo un mezzo, è un alleato silenzioso che ti permette di stare dove serve, quando serve.

Quattro puntate diverse, unite dallo stesso spirito.
Meno rumore, più attenzione.
Meno distanza, più mare.

Destinazione Kayak resta questo:
un pescatore, un kayak, e un orizzonte che cambia ad ogni lancio in mare.

S2P1 – Come partecipare (male) ad una gara di pesca

La serie parte da Orbetello per seguire la Gara Nazionale di pesca alla spigola da kayak, valida per il Titolo Italiano. Una competizione segnata da una laguna ancora duramente provata dalla moria del 2024, con fondali impoveriti e catture rare, che mette alla prova tutti i partecipanti nelle due trance di gara.
Tra momenti di pesca reale e dimostrazioni tecniche pensate, racconteremo le difficoltà della laguna e le dinamiche dello spinning da kayak in acque così complesse.

Al termine della prima giornata, assieme a Max il cameraman sempre affamato, andremo alla scoperta dell’Argentario, mostrando il contrasto tra una laguna sofferente e un mare esterno vivo, ricco di attività e mangianze.
Nonostante il risultato amaro, la gara diventa un’occasione per ritrovare amici, condividere la passione per la pesca da kayak e mostrare lo spirito autentico di questa disciplina: fatto di dedizione e amore per il mare.

S2P2 – La foce del fiume che non c’è

Torniamo in Friuli, alla foce del Timavo, nel cuore della costiera giuliana. È fine estate: mare calmo, acqua limpida, luce radente… le condizioni ideali per tentare le spigole a galla, tra bassi fondali e posidonieti.

Armati di esche di superficie e di una buona dose di pazienza, affrontiamo il sottocosta leggendo ogni segnale: foraggio, un’ombra che si sposta, un’esplosione improvvisa. La pesca è fatta di dettagli , di ritmo del recupero, di silenzi e maree ed è proprio lì che la regina decide se concedersi o ignorarti.

I Triken di Big Mama ci permettono ancora una volta di muoverci silenziosi, di avvicinarci senza disturbare e di pescare nel modo più naturale possibile. Ne nasce una sessione intensa, tesa, fatta di attese, intuizioni e attacchi a galla con un regalo finale inaspettato.

S2P3 – Cefalopodi di scogliera (1a parte)

Una puntata interamente dedicata all’eging, alla ricerca di seppie e calamari lungo la costiera giuliana. In compagnia dell’amico Davide Cian, affrontiamo una lunga sessione di inizio primavera, quando il mare torna limpido e i cefalopodi si avvicinano ai fondali misti del sottocosta.

A bordo dei nostri Triken targati Big Mama ci muoviamo a scarroccio sugli spot più promettenti, alternando momenti tecnici a prove sul campo: artificiali diversi, affondamenti, colori, assetti, piccole accortezze che possono trasformare un lancio qualunque nella mangiata giusta.

Tante catture, qualche sorpresa, e il ritmo lento di una pesca fatta di attesa, precisione e strategia — un modo di vivere il mare che, su un kayak, diventa ancora più intimo e silenzioso.

S2P4 – Cefalopodi di scogliera (2a parte)

Seconda parte dell’avventura dedicata all’eging lungo la costiera giuliana. Le condizioni sono finalmente dalla nostra parte e le catture aumentano: seppie di taglia, qualche bel calamaro, e una serie di mangiate che premiano pazienza e tecnica.

È l’occasione ideale per mettere alla prova i nuovi kayak Big Mama, studiati per offrire stabilità, comfort e controllo in una pesca dove ogni dettaglio — assetto, scarroccio, sensibilità — può fare la differenza.

Una puntata conclusiva che raccoglie tutto ciò che questa tecnica rappresenta: lettura del mare, adattamento continuo, scelte ragionate e quel senso di soddisfazione profonda che nasce solo da una pesca autentica. Senza filtri, senza distrazioni, senza scorciatoie: solo un’esca, un pescatore… e la sua passione.

Tutte le puntate sono disponibili in abbonamento su SKY (can. 236) – Amazon Prime Video – l’ APP Pesca (RCS Mediagroup) – Digitale terrestre can. 888


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